Associazione Nazionale Italiana Tutori e Amministratori di sostegno
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Vademecum per ads – Decimo capitolo: il Rendiconto

Continua l’appuntamento con la guida per amministratori di sostegno redatta dalla Città Metropolitana di Torino.
Oggi parleremo del Rendiconto, annuale e di chiusura.

IL RENDICONTO ANNUALE
É OBBLIGATORIO e non si viene avvisati dalla cancelleria circa la necessità di consegnarlo.
Annualmente (dopo 12 mesi dalla data del giuramento, salvo diverse indicazioni scritte del Giudice Tutelare) l’Amministratore deve consegnare alla cancelleria del Giudice Tutelare un rendiconto di gestione, utilizzando il modello messo a disposizione dal Tribunale.

Il rendiconto si compone:
• di una parte patrimoniale (relativa al modo in cui il patrimonio è stato amministrato: in particolare l’ammontare delle entrate e delle uscite/spese; la presenza o meno di beni immobili o di beni mobili; il saldo sul conto;…);
• di una parte sociale e sanitaria (relativa alle condizioni di vita sociale e allo stato di salute della persona).
Tanto i totali delle spese che delle entrate devono essere indicati con riferimento all’intero periodo di gestione (cioè 12 mesi). Es. se si tratta di entrate da pensione il totale comprende necessariamente la “tredicesima”.

È utile ricordare che, di norma, le entrate (con le relative causali) sono facilmente ricavabili consultando gli estratti conto della Banca o le operazioni dei Libretti di risparmio.
ATTENZIONE – conviene che l’Amministratore conservi fin dalla data del giuramento la documentazione di entrata e di spesa (suddividendola mese per mese), in modo tale da evitare difficoltà nella corretta compilazione del modello di rendiconto annuale.

Al rendiconto occorre allegare:
1) le certificazioni mediche recenti relative al beneficiario;
2) una copia degli estratti conto (o del libretto) con l’indicazione delle movimentazioni e del saldo;
3) i documenti (fatture, ricevute, etc.) che giustificano le spese compiute [gli scontrini di importo limitato per l’acquisto di capi di abbigliamento e alimentari non devono essere allegati; valuti l’Amministratore l’opportunità di allegare gli scontrini attestanti le spese mediche intestate al beneficiario].
4) eventuali relazioni integrative predisposte dall’Amministratore che chiariscano questioni significative (positive o negative) nella gestione (es. il rapporto con l’Amministratore, con la “badante”, con gli operatori dei servizi,…).

In situazioni eccezionali e particolarmente complesse il Giudice Tutelare (dietro presentazione di apposita istanza MOTIVATA da depositare normalmente assieme al rendiconto) può o meno riconoscere un “equo indennizzo”, autorizzando il prelievo dal conto/libretto di amministrazione. L’equo indennizzo consiste in un ristoro economico per le difficoltà affrontate nella gestione del patrimonio.

IL RENDICONTO DI CHIUSURA

L’Amministratore che termina l’incarico (perché è mancato il beneficiario oppure perché l’Amministratore è stato esonerato o rimosso) DEVE consegnare, entro 60 gg, alla cancelleria tutele il rendiconto finale, utilizzando, adattandolo opportunamente, il modello di rendiconto annuale.
Al rendiconto finale, nel caso sia deceduta la persona amministrata, occorre allegare il certificato di morte e l’elenco degli eredi.
ATTENZIONE – con il decesso del beneficiario l’Amministratore cessa di esercitare i propri poteri. Si apre, inoltre, la successione: gli eredi dell’amministrato hanno titolo ad esercitare i diritti previsti dalla legge a prescindere dalla presentazione e approvazione del rendiconto finale; le eventuali spese non ancora saldate competono, quindi, agli eredi.
In situazioni ECCEZIONALI, e salvo che non ci sia stata un’autorizzazione preventiva, è possibile chiedere al Giudice Tutelare, attivandosi immediatamente, un’autorizzazione al prelievo dal conto corrente/libretto di amministrazione delle somme necessarie per le spese funerarie, allegando la fattura rilasciata dall’impresa funebre.

Introduzione
1° capitolo
2° capitolo
3° capitolo
4° capitolo
5° capitolo
6° capitolo
7° capitolo
8° capitolo
9° capitolo

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Tutto il materiale e i contenuti forniti possono essere reperiti all’interno del portale della Città Metropolitana di Torino. Tali contenuti sono stati elaborati a seguito del prezioso confronto tra i magistrati dell’Ufficio del Giudice Tutelare di Torino (VII Sezione civile) e con la Cancelleria tutele del Tribunale di Torino.