Associazione Nazionale Italiana Tutori e Amministratori di sostegno
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vademecum

Settimo capitolo del Vademecum per ads: l’autorizzazione del giudice

Vale la pena ricordare nuovamente che:
1) i casi in cui occorre procedere, con specifiche istanze di autorizzazione al GT, variano a seconda delle indicazioni contenute nel Decreto di nomina, alla cui attenta lettura si rimanda sempre prima di procedere;
2) il Decreto di nomina specifica in quali casi l’istanza di autorizzazione deve essere presentata e firmata dal solo Amministratore (rappresentanza esclusiva) o dal beneficiario e dall’Amministratore (assistenza necessaria).

IMPORTANTE

Le indicazioni di seguito suggerite possono valere per qualche situazione, ma non per tutte.
Pertanto, i punti di seguito descritti vanno seguiti solo ed esclusivamente nel caso in cui le attività da compiere siano previste nel Decreto di nomina, essendo attività che il GT stesso ha rimesso alla propria autorizzazione preventiva.

a) PRELEVARE SOMME DAL CONTO CORRENTE DEL BENEFICIARIO DI IMPORTO ECCEDENTE IL LIMITE AUTORIZZATO DAL GIUDICE TUTELARE, PER PARTICOLARI ESIGENZE
Qualora l’Amministratore debba effettuare un pagamento di importo superiore al limite mensile/annuale previsto dal Giudice Tutelare nel Decreto di nomina o acquistare/disinvestire titoli, è necessario predisporre un’apposita istanza di autorizzazione e depositarla in cancelleria.
In questa domanda occorre chiedere al Giudice tutelare di prelevare la somma di denaro necessaria:
• specificando in maniera precisa le modalità di utilizzo della stessa (es. tinteggiare casa, saldare debiti con il condominio, etc.) [se è necessario investire/disinvestire titoli preventivamente può essere utile indicare le caratteristiche dei titoli in cui investire/disinvestire]
• allegando apposita documentazione giustificativa (es. preventivo di spesa relativo al costo dei lavori di manutenzione dell’appartamento o documentazione rilasciata dall’amministratore di condominio, etc).

N.B. se l’Amministratore deve procedere alla stipula di nuovi contratti (es. assunzione badante, ristrutturazione casa, etc. leggere il punto c – ASSUMERE OBBLIGAZIONI).

Se il limite di spesa originariamente previsto è insufficiente per far fronte alle esigenze ordinarie del beneficiario, essendo necessario aumentare tale limite, occorre invece procedere a parte con una MODIFICA del Decreto di nomina.

b) ACQUISTARE/VENDERE BENI A FAVORE DEL BENEFICIARIO
Nel caso appaia opportuno procedere all’acquisto/vendita di un bene a favore dell’amministrato di importo superiore al limite di spesa autorizzato dal GT nel Decreto di nomina (es. la nuova cucina, il nuovo armadio,…), si deve depositare istanza di autorizzazione, con contestuale prelievo della somma occorrente dal conto/libretto o a seguito della liquidazione di titoli/buoni fruttiferi (o altri investimenti) del beneficiario, nella quale:
• indicare gli estremi del venditore;
• specificare cosa si intende acquistare, nonché le motivazioni dell’acquisto, l’altro contraente,…;
• allegare la documentazione specifica (preventivo di spesa, etc);
• (nel caso di vendita) modalità di reimpiego del ricavato (versamento sul conto/libretto, acquisto titoli,…).
(nel prossimo capitolo tratteremo il caso di vendita di beni ereditari).

b.1) acquistare/vendere un immobile (abitazione etc.)
Se si tratta di acquistare/vendere un immobile (ad. es. abitazione dove far risiedere il tutelato) occorre anche:
• far effettuare, da un esperto, una “perizia asseverata” (i geometri e gli architetti conoscono le procedure da effettuare) del bene che ne attesti le caratteristiche ed il valore. La perizia deve essere allegata all’istanza.
ATTENZIONE – trattandosi di atto particolarmente delicato ci si può rivolgere al notaio che redigerà l’atto di vendita il quale, in base alla legge notarile, può, per conto dell’Amministratore, predisporre e presentare l’istanza presso la cancelleria tutele. In questo caso il notaio avrà modo di inserire nella richiesta di autorizzazione tutti gli elementi utili affinché l’atto di acquisto che dovrà essere redatto permetta la corretta trasmissione del bene all’amministrato.

b.2) acquistare/vendere un’automobile
Se si tratta di acquistare/vendere un’automobile (ad. es. un’automobile con agevolazioni fiscali per disabilità) occorre allegare anche:
• il preventivo della concessionaria (se l’auto è nuova);
• la valutazione di un carrozziere/meccanico (se l’auto è usata).

c) ASSUMERE OBBLIGAZIONI (STIPULA DI CONTRATTI INTESTATI AL BENEFICIARIO)
Nel caso in cui si debba procedere alla stipula di un contratto che preveda delle prestazioni a carico del beneficiario (es. pagare lo stipendio all’assistente familiare, ristrutturare casa,…), occorre depositare un’istanza di autorizzazione al Giudice Tutelare che indichi:
• gli estremi dell’altro contraente;
• le condizioni e l’oggetto del contratto (o la bozza del medesimo), nonché le motivazioni che giustificano la stipula del contratto;
• le prestazioni che gravano sul beneficiario (es. obbligo di pagare lo stipendio e i contributi per la “badante”) con l’indicazione dell’eventuale importo (nel caso di lavori complessi è utile allegare vari preventivi indicando quello più conveniente/migliore sotto l’aspetto economico e tecnico).

d) ACCETTARE O RINUNCIARE ALL’EREDITÀ NELL’INTERESSE DEL BENEFICIARIO; LIQUIDAZIONE TFR DEFUNTO; VOLTURA AUTO EREDITATE,…
Vista la particolare delicatezza delle questioni legate alle eredità che il beneficiario potrebbe acquistare/rinunciare, si invita l’Amministratore a contattare l’Ufficio di Pubblica Tutela.

ATTENZIONE: l’accettazione eredità (con beneficio di inventario o meno) non va confusa con la DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE da depositare presso l’Agenzia dell’entrate entro un anno dal decesso.
Si invita pertanto a rivolgersi presso l’Ufficio dell’Agenzia delle entrate competente o presso un patronato per capire se tale dichiarazione è dovuta da parte dell’Amministratore nell’interesse dell’erede amministrato
.


e) ACCETTARE DONAZIONI

Nel caso in cui il tutelato sia beneficiario di una donazione (donatario), l’Amministratore deve presentare istanza di autorizzazione ad accettare la donazione al Giudice tutelare:
• specificando le caratteristiche della donazione (allegando bozza del medesimo);
• allegando valutazione del bene che viene acquistato con la donazione (NB “perizia asseverata” se si tratta di un immobile [appartamento, terreno,…]);
• per le donazioni di immobili: allegare visure ipotecarie nonchè documentazione che il bene immobile donando è in regola con le vigenti norme edilizie.

f) PROMUOVERE GIUDIZI NELL’INTERESSE DEL TUTELATO

Nel caso in cui il tutelato si trovi nella condizioni di dover promuovere in sede giurisdizionale la tutela di un proprio diritto contro qualcuno (ad esclusione delle “denunce di nuova opera o di danno temuto, azioni possessorie o di sfratto, azioni per ottenere frutti o provvedimenti conservativi del patrimonio del tutelato”), occorrendo quindi la nomina di un Avvocato, bisogna chiedere l’autorizzazione al Giudice Tutelare per agire in giudizio. Il Giudice Tutelare in questo modo valuta, seppur sommariamente, se gli interessi da portare in un processo, sono fondati (nel caso in cui venga promossa una causa sapendo di essere nel torto, chi ha proceduto è responsabile dei danni).

Nell’istanza di autorizzazione ad agire in giudizio occorre:
• descrivere, allegando relativa documentazione, l’oggetto della causa che si intende promuovere;
• indicare eventualmente il nome del legale.

Introduzione
1° capitolo
2° capitolo
3° capitolo
4° capitolo
5° capitolo
6° capitolo


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Tutto il materiale e i contenuti forniti possono essere reperiti all’interno del portale della Città Metropolitana di Torino. Tali contenuti sono stati elaborati a seguito del prezioso confronto tra i magistrati dell’Ufficio del Giudice Tutelare di Torino (VII Sezione civile) e con la Cancelleria tutele del Tribunale di Torino.