Associazione Nazionale Italiana Tutori e Amministratori di sostegno
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L’amministratore di sostegno può negare il consenso alle terapie mediche per il proprio beneficiario?

La Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi (sentenza 10 febbraio – 7 giugno 2017, n. 14158) su un tema molto attuale: quello della libertà di cura.
L’amministratrice di sostegno del beneficiario incosciente chiedeva al Giudice tutelare l’autorizzazione a negare all’amministrato cure che prevedessero la trasfusione di emoderivati. Il beneficiario, testimone di Geova, in un documento, regolarmente sottoscritto aveva indicato a quali terapie si sarebbe voluto sottoporre anche in caso di pericolo di vita, escludendo le possibili trasfusioni di sangue, in ottemperanza al proprio credo religioso.

Di seguito leggi il parere della Cassazione:
Scarica la sentenza della Corte di Cassazione