Associazione Nazionale Italiana Tutori e Amministratori di sostegno
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Guida alla Pubblica Tutela – Indicazioni preliminari

In questo documento sono raccolte le principali indicazioni perché siano più chiari e semplici i compiti riguardanti l’incarico di Tutore, anche con l’obiettivo di relazionarsi nel modo corretto con il Giudice Tutelare e la cancelleria.

Solo il Tutore informato e preparato è, infatti, in grado di programmare nel miglior modo possibile le attività necessarie alla cura degli aspetti personali e patrimoniali del tutelato, sapendo in quali occasioni occorre richiedere ed ottenere una decisione da parte di un Giudice.

ISTANZA

È la richiesta che si presenta al Giudice tutelare (o al Tribunale) per ottenere un’autorizzazione. L’istanza si deposita presso la Cancelleria tutele e deve contenere tutte le indicazioni necessarie perché il Giudice possa decidere.
Il Tutore deve, quindi, avere cura di chiarire nell’istanza gli elementi (ad es. inserendo per punti le questioni che è bene che il Giudice conosca) che servono al Magistrato.

In ogni istanza occorre indicare:

  • numero del fascicolo di tutela (riportato sul decreto di nomina e sul verbale di giuramento);
  • elementi che identifichino il tutelato ed il Tutore;
  • numero di telefono (possibilmente telefono cellulare) del Tutore, per eventuali comunicazioni;
  • eventuali PREMESSE, per chiarire alcuni elementi utili al Giudice;
  • l’oggetto per punti (1, 2, 3…) della richiesta di autorizzazione.

FASCICOLO DI TUTELA

È l’insieme dei documenti relativi alla gestione del tutelato ed è custodito dalla cancelleria tutele. Il fascicolo di tutela è identificato da un numero, seguito dall’anno in cui è stato aperto (es. R.G. 123456/2014).
Il Tutore può sempre ottenere copia dei documenti presenti nel fascicolo presentando una richiesta in carta libera (cioè senza marca da bollo) alla cancelleria tutele; le copie verranno rilasciate pagando i relativi diritti (acquistando le marche da bollo occorrenti).

IL CONTO CORRENTE/LIBRETTO CON VINCOLO TUTELARE

È lo strumento bancario/postale intestato esclusivamente al tutelato sul quale può operare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il Tutore. Riporta tutte le entrate (pensioni, indennità di accompagnamento, etc.) e le uscite (spese effettuate per l’ordinaria o la straordinaria amministrazione) relative al tutelato.

CANCELLERIA TUTELE

È l’Ufficio dove si depositano le istanze, le comunicazioni, le relazioni, i rendiconti destinati al Giudice Tutelare, dove si presentano le richieste di copie dei documenti (autorizzazioni, decreti di nomina,…), dove si ritirano le copie dei documenti richiesti. La Cancelleria cura tutte le relazioni tra il Tutore ed il Giudice Tutelare.

GIUDICE TUTELARE (GT)

È il magistrato che nomina il Tutore definitivo, fa prestare giuramento al Tutore, controlla e vigila sullo svolgimento dell’incarico da parte del Tutore e decide sulle relative istanze depositate. Ogni richiesta destinata al Giudice Tutelare DEVE ESSERE PRESENTATA PER ISCRITTO e consegnata alla Cancelleria tutele.

TRIBUNALE

È l’organo che decide su alcune questioni rilevanti previste dalla legge. Nella nostra materia decide previo parere del GT (es. vendita beni immobili del tutelato,…).

PUBBLICO MINISTERO (PM)

È l’organo che svolge un ruolo di controllo apponendo il visto sulle autorizzazioni del GT.

 

Per info e approfondimenti
trovate tutte le informazioni all’interno del sito del Comune di Torino.

Fonte
tutte le informazioni contenute all’interno di questa guida sono reperibili nella sezione dedicata sul portale del Comune di Torino.