Associazione Nazionale Italiana Tutori e Amministratori di sostegno
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Guida alla Pubblica Tutela – secondo capitolo: il giuramento e l’inventario

La Tutela si apre (e quindi si apre il relativo fascicolo indicato da un numero seguito dall’anno di riferimento: es. R.G. 1234/2014):

  1. a seguito della nomina del Tutore provvisorio da parte del Giudice istruttore, durante il procedimento di interdizione, oppure
  2. terminato il procedimento di interdizione, con la pronuncia della sentenza di interdizione da parte del Tribunale ed il suo “deposito” (consegna presso l’Ufficio di cancelleria), a seguito della nomina del Tutore definitivo (in molti casi viene confermato il Tutore provvisorio), da parte del Giudice Tutelare.
    Il Tutore provvisorio ed il Tutore definitivo, sebbene nominati in momenti diversi, esercitano i medesimi poteri previsti dalla legge.

ATTENZIONE: con la sentenza di interdizione e con l’apertura della tutela si verificano automaticamente le seguenti conseguenze:

  1. il fascicolo di Tutela “segue” la residenza/domicilio del Tutore: pertanto il Giudice Tutelare competente diventa quello del distretto di Tribunale dove si trova la residenza/domicilio del Tutore;
  2. il tutelato è “domiciliato” presso il Tutore: tutte le comunicazioni che lo riguardano, pertanto, vengono inviate presso il luogo di residenza/domicilio del Tutore.

IL GIURAMENTO
Tanto il Tutore provvisorio, quanto il Tutore definitivo (ed il Protutore) hanno l’obbligo di prestare giuramento (non prestano giuramento i Tutori pubblici).
Con il giuramento, il Tutore assume formalmente e solennemente l’incarico di protezione della Persona tutelata. Da questo momento, pertanto, il Tutore deve assicurare le migliori condizioni di vita possibili al tutelato.
In casi straordinari, prima che il Tutore nominato abbia effettuato il giuramento, il Giudice Tutelare può adottare provvedimenti urgenti per la cura della persona o per la conservazione del suo patrimonio.

L’INVENTARIO – LA FOTOGRAFIA DEL PATRIMONIO DEL TUTELATO
L’inventario è l’atto formale che deve essere compiuto a cura del notaio o del cancelliere per identificare in maniera precisa qual è il patrimonio del tutelato sul quale il Tutore eserciterà i propri compiti di gestione.

È sempre possibile procedere successivamente, alla redazione dell’inventario a cura di un notaio, valutate le opportune esigenze.
Il documento viene consegnato al Giudice Tutelare, in sede di giuramento o successivamente alla cancelleria tutele ed inserito nel fascicolo di tutela.


Per info e approfondimenti
trovate tutte le informazioni all’interno del sito del Comune di Torino.

Fonte
tutte le informazioni contenute all’interno di questa guida sono reperibili nella sezione dedicata sul portale del Comune di Torino.

introduzione
primo capitolo