Associazione Nazionale Italiana Tutori e Amministratori di sostegno
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Guida alla Pubblica Tutela – ottavo capitolo: il rendiconto

É OBBLIGATORIO e non si viene avvisati dalla cancelleria circa la necessità di consegnarlo.
Annualmente (dopo 12 mesi dalla data del giuramento, salvo diverse indicazioni scritte del Giudice Tutelare) il Tutore deve consegnare alla cancelleria del Giudice Tutelare un rendiconto di gestione, utilizzando il modello messo a disposizione dal Tribunale.

Il rendiconto si compone:
• di una parte patrimoniale (relativa al modo in cui il patrimonio è stato amministrato: in particolare l’ammontare delle entrate e delle uscite/spese; la presenza o meno di beni immobili o di beni mobili; il saldo sul conto;…);
• di una parte sociale e sanitaria (relativa alle condizioni di vita sociale e allo stato di salute della persona).

Tanto i totali delle spese che delle entrate devono essere indicati con riferimento all’intero periodo di gestione (cioè 12 mesi). Es. se si tratta di entrate da pensione il totale comprende necessariamente la “tredicesima”.
È utile ricordare che, di norma, le entrate (con le relative causali) sono facilmente ricavabili consultando gli estratti conto della Banca o le operazioni dei Libretti di risparmio.
ATTENZIONE – conviene che il Tutore conservi fin dalla data del giuramento la documentazione di entrata e di spesa (suddividendola mese per mese), in modo tale da evitare difficoltà nella corretta compilazione del modello di rendiconto annuale.

Al rendiconto occorre allegare:
1) le certificazioni mediche recenti relative al tutelato;
2) una copia degli estratti conto (o del libretto) di tutela con l’indicazione delle movimentazioni e del saldo;
3) i documenti (fatture, ricevute, etc.) che giustificano le spese compiute dal Tutore in nome e per conto del tutelato (gli scontrini di importo limitato per l’acquisto di capi di abbigliamento e alimentari non devono essere allegati; valuti il Tutore l’opportunità di allegare gli scontrini attestanti le spese mediche intestate al tutelato).
4) eventuali relazioni integrative predisposte dal Tutore che chiariscano questioni significative (positive o negative) nella gestione della Tutela (es. il rapporto con il Tutore, con la “badante”, con gli operatori dei servizi,…).

In situazioni eccezionali e particolarmente complesse il Giudice Tutelare (dietro presentazione di apposita istanza MOTIVATA da depositare normalmente assieme al rendiconto) può o meno riconoscere un “equo indennizzo”, autorizzando il prelievo dal conto/libretto di tutela. L’equo indennizzo consiste in un ristoro economico per le difficoltà affrontate nella gestione del patrimonio.

IL RENDICONTO DI CHIUSURA
Il Tutore che termina l’incarico (perché è mancato il tutelato oppure perché il Tutore è stato esonerato o rimosso) DEVE consegnare, entro 60 gg, alla cancelleria tutele il rendiconto finale, utilizzando, adattandolo opportunamente, il modello di rendiconto annuale.
Al rendiconto finale, nel caso sia deceduta la persona in tutela, occorre allegare il certificato di morte e l’elenco degli eredi, firmato per adesione dall’eventuale protutore.
ATTENZIONE – con il decesso del tutelato il Tutore cessa di esercitare i propri poteri. Si apre, inoltre, la successione: gli eredi del tutelato hanno titolo ad esercitare i diritti previsti dalla legge a prescindere dalla presentazione e approvazione del rendiconto finale; le eventuali spese non ancora saldate competono, quindi, agli eredi.

In situazioni ECCEZIONALI, e salvo che non ci sia stata un’autorizzazione preventiva, è possibile chiedere al Giudice Tutelare, attivandosi immediatamente, un’autorizzazione al prelievo dal conto corrente/libretto di tutela delle somme necessarie per le spese funerarie, allegando la fattura rilasciata dall’impresa funebre.


Per info e approfondimenti
trovate tutte le informazioni all’interno del sito del Comune di Torino.

Fonte
tutte le informazioni contenute all’interno di questa guida sono reperibili nella sezione dedicata sul portale del Comune di Torino.

introduzione
primo capitolo
secondo capitolo
terzo capitolo
quarto capitolo
quinto capitolo
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